Cardamomo: cos’è, proprietà ed effetti benefici

Pubblicato: 19-05-2014 : 480

Cardamomocos’è? Quali proprietà possiede e quali effetti benefici è in grado di apportare? Si tratta di una spezia ricavata da una pianta tropicale, che riesce a dare sollievo in caso didisturbi digestivi, che comportano gonfiore addominale. Risulta particolarmente utile per trattare le infiammazioni delle vie respiratorie. Usato come infuso, può contrastare la tosse e il raffreddore e in polvere può riuscire a mettere in atto anche proprietà antidepressive. Può essere considerato un vero e proprio toccasana anche per risolvere i problemi del metabolismolento e quindi per dimagrire.

Cos’è

La pianta di cardamomo, da cui si ricava la spezia, è originaria dell’India meridionale, ma la possiamo ritrovare in tutta la zona del Sud Est asiatico. Può raggiungere anche l’altezza di 20 metri e le sue foglie hanno un colore molto particolare, che va sul porpora. Di questa pianta possono essere utilizzati i baccelli, i quali vengono fatti essiccare, oppure i semi, che sono macinati, per ricavarne una polvere. In generale le caratteristiche di questa spezia sono stimolanti grazie alla presenza di una sostanza chiamata cineolo, in grado di agire sul sistema nervoso centrale. Il cineolo ha proprietà antisettiche, è utile nel mal di gola, nella faringite e nei disturbi respiratori. Abbiamo più varietà di questa pianta e tutte in genere sono composte per circa l’8% da acqua, da fibre nella misura del 28%, grassi (6,5%), proteine (11%). Questo vegetale contiene molti sali minerali, fra i quali anche magnesio, calcio, fosforo, zinco e ferro. Abbondanti levitamine del gruppo B e C.

Le proprietà e gli effetti benefici

Le proprietà del cardamomo sono soprattutto legate alla stimolazione della digestione, infatti può arrecare molti benefici soprattutto in caso di nausea e vomito. L’olio essenziale ha particolarieffetti, perché può aiutare l’organismo a produrre succhi gastrici e a stimolare l’appetito. Noti sono gli effetti benefici del cardamomo in presenza di gonfiore addominale, perché contribuisce ad alleviarlo. Molto importante anche la sua azione contro l’alitosi e l’infiammazione delle vie respiratorie. Nel primo caso è sufficiente masticarne alcuni semi, per far passare l’alito cattivo. Nel secondo caso, specialmente quando si hanno la tosse e il raffreddore, si possono effettuare deigargarismi con un infuso tratto da questo vegetale. La polvere ricavata dai semi può avere un effetto stimolante e antidepressivo, se la si assume bollita. Il cardamomo può essere inserito anchenella dieta e fra i rimedi naturali per accelerare il metabolismo e dimagrire.

Le controindicazioni

Le controindicazioni del cardamomo e i possibili effetti collaterali che ne potrebbero conseguire non sono molti. Gli unici problemi si potrebbero riscontrare in soggetti particolarmente sensibili, che possono trarre svantaggio dall’effetto stimolante delle sostanze contenute in questa spezia. Particolare attenzione devono fare coloro che sono affetti da calcoli alla colecisti, perché potrebbero riportarne sensazioni di dolore addominale. Con cautela questo vegetale va utilizzato anche nei pazienti che sono affetti da patologie alla cistifellea. Inoltre si potrebbero riscontrare delle reazioni allergiche, che si manifestano con difficoltà nella respirazione, orticaria e dolore toracico.


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